Brutal Planet

Di nuovo con Bob Ezrin, di nuovo un concept album, mai così ferocemente pessimista sul futuro dell’umanità: sia dal punto di vista dei temi che delle musiche, Alice entra nel nuovo millennio con un incubo "industrial" che lancia il guanto ai Nine Inch Nails e fa impallidire sia il clone Marilyn Manson che i ganzi "nu-metal" da classifica.