Eat The Phikis

Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi, indimenticati conduttori di Giochi senza frontiere, danno il via alla loro maniera all’album che contiene il brano della definitiva consacrazione del gruppo: La terra dei cachi, giunto secondo al Festival di Sanremo.

Giorgia è ospite in T.V.U.M.D.B. pezzo dedicato alle "ragazze che scrivono su vari supporti, siano essi diari o mezzanini le seguenti cose: love by Simona ’82 più altre scritte tutte storte di genere giovane", mentre El Pube utilizza un’irresistibile ritmo sudamericano per raccontare la storia di un commerciante di "necessaire per le esigenze di coppia".

I colpi di genio sono però Li immortacci, in cui Hendrix diventa "er chitara", Marley "er rastamanno" e Freddy Mercury "er mafrodito" e soprattutto Tapparella, amarcord dedicato a una "festa delle Medie" a base di Fonzies e spuma.

Craccracriccrecr

Al termine del 1998 un grave lutto colpisce la band: Paolo Feiez Panigada, formidabile polistrumentista presente in formazione fin dal primo album, scompare durante un concerto. Il colpo è ovviamente durissimo ma Elio e gli altri decidono di andare avanti, portando il loro amico nel cuore ma continuando ad assecondare la loro indole folle e goliardica.

Stavolta i brani da non perdere sono Caro 2000, inno a un anno atteso e un po’ temuto, Disco Music, con l’immortale verso "e canto Please Don’t Let Me Be Misunderstood, mentre parcheggio nel parcheggio l’Alfasud" e soprattuto Bis, che fa il verso a Ligabue e mostra, forse per la prima volta, che anche Elio e le Storie Tese hanno un cuore.