Steppenwolf

Canadesi di Toronto, guidati dall’emigrato tedesco John Kay, gli Steppenwolf prendono il nome dal famoso romanzo di Herman Hesse, Il lupo della steppa. La prima parte di produzione canadese, quando ancora si chiamavano Sparrows, è documentata da due rari LP: Jack London & The Sparrows (Capitol, 1965), con i primi 45 giri del gruppo, e John Kay & The Sparrow (Columbia, 1969) con registrazioni del 1966. Poco dopo la band si trasferisce a Los Angeles, cambia nome in Steppenwolf, e si fa notare subito nei circuiti underground californiani. Da un concerto a San Francisco del 1967 verrà poi ricavato Early. Il primo LP ufficiale esce nel 1968, trainato da due grandi hit come The Pusher (di Hoyt Axton)e soprattutto Born To Be Wild (del chitarrista Mars Bonfire, che ha abbandonato l’anno prima), uno dei più famosi inni del periodo, utilizzato anche nella colonna sonora di Easy Rider. Il loro è un rock blues essenziale (Sookie Sookie, Hoochie Coochie Man, Your Wall’s Too High), grezzo e ruvido più che veramente psichedelico, ricco però di canzoni sui temi della droga.