Sott’acqua

Come niente fosse, o quasi. Come se gli ultimi quindici anni di tentativi frustrati non avessero fatto alcun male: Alan Sorrenti torna con un disco di pop inaspettatamente dinamico e accattivante, persino sofisticato, anche se sempre all’insegna di quella voglia di leggerezza che evidentemente è un suo tratto irrinunciabile. Tanti anni fa gli ha preso la mano, ma ora sembra controllarla. Meglio tardi che mai.