Philophobia

Brumoso ed ellittico, la cifra stilistica principe degli Arab Strap: le pacate scansioni della drum machine, gli arpeggi chitarristici di Malcolm Middleton e la spoglia intonazione di Aidan Moffat, crooner porno per chilometri di confessioni intime da fondo del bicchiere o di un’intera esistenza, nei 13 episodi in cui è diviso questo esplicito diario sentimentale.

L’anno dopo ai concerti viene venduto Mad For Sadness (1999), un live in edizione limitata registrato a Londra alla fine del 1998.