Zombie Birdhouse

Pubblicato dall’etichetta di Chris Stein (Blon”die), che suona e produce un disco dalle molte ambizioni, musicali (hard, folk, elett”ro”nica), liriche, interpretative, non sempre riuscite.

Zona Cesarini

Nato nel 1941 ad Asti, dopo aver militato in formazioni jazz e swing come batterista si cimenta come autore: da segnalare Deborah, interpretata da Fausto Leali, e Una giornata al mare, cantata dal fratello Paolo Conte. Proprio come quest’ultimo, Giorgio debutta in tarda età con canzoni caratterizzate da amore per la canzone francese e un certo minimalismo.

Zooropa

Seconda parte della trilogia electro-U2, con dubbi sempre più accesi da parte di critica e appassionati. Flood produce con Eno e The Edge, accentuando la vena acida della musica, la sua luccicante corazza postmoderna, così lontana a ben considerare dalla materia U2 originale. Gli U2 si giustificano dicendo che non vogliono più sognare ma seguire la deriva dei tempi nuovi, con tutta la follia e le contaddizioni che portano con sé. I brani-chiave sono Numb, Lemon e Stay (Faraway So Close), con un altro aggancio a Wenders. La chiusura dell’album è spiazzante, con una ballata western (The Wanderer) cantata da Johnny Cash.

Zu&Co

Corona un sogno che inseguiva da anni: come Sinatra e Tom Jones, fa un disco interamente dedicato a vecchie e nuove collaborazioni con le star più brillanti e brillantanti. Curiosamente, non c’è il primo degli amici illustri, Joe Cocker, giubilato dopo aver sbottato che si sentiva sfruttato. Ma ci sono tutti i duetti possibili: duetti vecchi, da Miles Davis (Dune Mosse) a Sting (Muoio per te), e duetti nuovi, con Dolores O’ Riordan, Sheryl Crow, Tom Jones, e Mousse T, con il quale scala la hit-parade col tormentone Il grande baboomba. Cosa sia capace di fare da solo, nessuno lo sa più.

Zucchero

Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi, provincia di Reggio Emilia, il 25 settembre 1955. Il nome d’arte è Zucchero

Adelmo Fornaciari nasce a Roncocesi, provincia di Reggio Emilia, il 25 settembre 1955. Il nome d’arte, Zucchero, deriva da un ricordo d’infanzia del cantante in cui la maestra delle elementari diceva che era “dolce come lo zucchero” e lo chiamava “Marmellata e zucchero” .

È nota la sua passione per i cappelli, infatti ne indossa sempre uno diverso nei suoi spettacoli. In Inghilterra, ad un programma televisivo, lo soprannominano “the italian mad hatman” (il cappellaio matto italiano), soprannome col quale spesso verrà presentato nel mondo. Ma non è l’unico, infatti in Italia viene anche soprannominato “il maestro”, soprannome col quale è stato presentato in alcune apparizioni televisive da Bonolis, Fazio e Cuccarini. Fino ad oggi ha venduto oltre 50 milioni di album in tutto il mondo, diventando così uno dei più importanti cantanti italiani nel mondo.

La sua prima grande passione è il calcio, il giovane Adelmo viene notato e tesserato ancora giovanissimo dalla società della Reggiana per giocare come portiere nella squadra dei pulcini. Nel 1968 la famiglia di Adelmo Fornaciari si trasferì da Roncocesi, frazione di Reggio Emilia a Forte dei Marmi, in provincia di Lucca; qui Zucchero frequentò per tre anni le scuole medie inferiori. Tre anni più tardi, nel 1971, la famiglia Fornaciari si trasferì nuovamente, questa volta ad Avenza, una frazione del comune di Carrara. Ad Avenza, Zucchero frequentò per cinque anni l’I.T.I.S. “Galileo Galilei”.

Diplomato come perito elettronico, decise, vista la sua grande passione per gli animali, di iscriversi all’Università nella facoltà di Veterinaria; dopo aver superato 39 esami (su 51) decide di lasciare tutto per seguire la sua vera passione: la musica. A insegnargli i primi rudimenti con la chitarra è un americano, suo compagno di università. Durante la lunga gavetta ha svolto vari lavori tra i quali il tornitore, il salumiere ed il fornaio.

Zucchero&The Randy Jackson Band

Ritorna a Sanremo e stavolta lascia un segno con Donne, che diverrà uno dei suoi brani più noti. L’album che la contiene sorprende i critici per le influenze rhythm’n’blues e per gli ospiti: grazie al sodalizio col chitarrista Corrado Rustici, entra in contatto con Narada Michael Walden, Brian Auger, David Sancious e (ovviamente) il bassista Randy Jackson, che lo aiutano a trovare la sua via tra il pop italiano e la black music.

Zwan

Non Disponibile

Un supergruppo con gli ex Smashing Pumpkins Billy Corgan (voce e chitarra) e Jimmy Chamberlin (batteria), la bassista degli A Perfect Circle Paz Lenchantin e i musicalmente più sinistrorsi Matt Sweeney e David Pajo alle altre due chitarre.

ZWAN: Mary Star Of The Sea

Il progetto di rilancio con una nuova band, dura un solo album. Quanto basta per mantenere il nome di Billy Corgan sulle copertine e per fare un tour mondiale, non sempre fortunato. Rispetto agli Smashing Pumpkins, qui lo stile è più scarno e le melodie appaiono più prevedibile, ma solari e coinvolgenti al primo ascolto. Prodotto con cura e ben suonato, spiccano alcuni episodi degni di nota, quali Lyric, Seattle Down, lo splendido singolo Honestly e la ballata psichedelica Heartsong.