Open

Il disco più energico e psichedelico dei canadesi, magmatico, tenebroso e zeppo di chitarre acide (Dragging Hooks, Dark Hole Again, già offerta in anteprima in concerto). Ma ci sono anche ballate maestose (Bread And Wine) e celestiali (Beneath The Gate), e un sorprendente riff rubato agli Allman Brothers (I’m So Open).