Nuova Compagnia di Canto Popolare

Nel 1967 un gruppo di musicisti napoletani inizia una operazione di riproposta della musica folk campana il più fedelmente possibile allo stile tradizionale. Dopo numerosi cambiamenti di organico, Eugenio Bennato (voce, chitarra, mandolino, fisarmonica), Peppe Barra (voce), Patrizio Trampetti (voce, chitarra, mandolino), Fausta Vetere (voce, chitarra, flauto), Carlo D’Angiò (voce, percussioni) e Giovanni Mauriello (voce, percussioni) incontrano il musicologo Roberto De Simone che mette a disposizione il suo lavoro di ricerca sul folk. Pertanto, dopo aver privilegiato a lungo le esibizioni dal vivo, incidono un album di villanelle e tarantelle del ‘500 e oltre. La serietà e il rigore dell’approccio sono accompagnati da una teatralità e uno slancio che in breve tempo fanno del gruppo un fenomeno alla testa del clamoroso espandersi del folk revival in Italia — persino Canzonissima si adatterà ad ospitare le canzoni tradizionali della penisola. Qualche anno dopo il debutto del gruppo fu ristampato dalla Ricordi col titolo del brano più noto, Lo Guarracino.