L’uomo occidentale

Gran varietà di ritmi e tributi (Elvis, John Lee Hooker, Bob Marley, Renato Carosone), testi che ogni tanto sanno di lezioncina, ispirati dalla guerra in Iraq.

I risultati migliori li ottiene quando non ha paura di andare sopra le righe (“Sono l’uomo occidentale e per quanto mi riguarda voglio a tutti molto bene”), i peggiori quando mette in guardia da “tutti quei santoni che parlano, parlano e vendono solo fumo”. Perché un po’ santone lo è anche lui, e il suo contributo a vendere telefonini lo ha ben dato.