Junkyard

Lo precede il singolo Release The Bats, altro delirio. La performance è ora di un’unicità indiscutibile, un putiferio stregonesco, come Hamlet (Pow, Pow, Pow), nutrito di rigurgiti arcaici, ossessioni ataviche e una sconvolta sacralità lasciati a macerare in estremismi post Punk. Lo sfregio solforico del blues è totale, la “musica del diavolo” tutt’uno col rumore più bieco. Sul luogo del delitto anche tracce Country & Western (quella chitarra in She’s Hit…). Junkyard, come Prayers On Fire e gli altri dischi in studio (per tutti Buddha Records, 2000), ha una riedizione in CD arricchita da bonus.