Evergreen

McCulloch e Sergeant si sono già riavvicinati con il progetto neo-psichedelico Electrafixion (Burned, WEA, 1995, &Stelle=2;) e sembrano intenzionati, fin dall’ambientazione notturna e floreale della copertina (che ricorda quella di Crocodiles), a rinverdire i fasti degli esordi.

Ci riescono solo in parte, con una sequenza di ballate nostalgiche ad alto tasso melodico come In My Time, Just A Touch Away e Nothing Lasts Forever: quest’ultima, in particolare, evidenzia il debito maturato da Oasis, Blur e tutto il brit pop anni ’90 nei loro confronti, ma anche la difficoltà di tenere il passo con i più freschi discendenti.