ELVIS COSTELLO/THE BRODSKY QUARTET: The Juliet Letters

In compagnia del giovane ensemble d’archi inglese, l’irrequieto musicista realizza un curioso esempio di pop da camera che prende spunto da un immaginario epistolario indirizzato a Giulietta Capuleti.

Grazia, umorismo e dinamicità negli arrangiamenti (nonostante la assoluta mancanza degli strumenti canonici da musica "leggera") ne fanno una pagina tutto sommato stimolante della produzione costelliana.