Duke

Interessante tentativo di aggiornare il proprio linguaggio senza tradire i vecchi fan, felicemente sorpresi dal ritorno di trame musicale agili ma degne di essere prese in considerazione (Behind The Lines, Turn It On Again). Nuovi suoni, un po’ di elettronica (Duchess, Man Of Our Times) al servizio di un disco che ospita molte pop songs dichiarate, senza pretese (Misunderstanding, Please Don’t Tell Me).