CONSPIRACY: The Unknown

Il bassista Chris Squire è il meno prolifico dei tre leader della line up storica ma il più attento alla qualità. Due album (il primo a nome Squire-Sherwood), forgiati in coppia con il tastierista Billy Sherwood, conosciuto di passaggio negli Yes. Un AOR progressivo, ad alto tasso tecnologico, irrorato di buone melodie e sostenuto dalla sempreverde voce del titolare.

Drama

I dimissionari Anderson e Wakeman, vengono sostituiti da Geoff Downes e Trevor Horn, entrambi della pop band Buggles, nota per il singolo Video Killed The Radio Stars. La cosa non passa inosservata agli occhi dei fan di vecchia data. Discutibile nei contenuti, il prog del passato non c’è più, ma non nella forma, l’album offre comunque un compendio di buona musica raffinata ed orecchiabile.

In A World: Yes 1969…

Box antologico che ripercorre tutta la carriera del gruppo, con tutti i brani remasterizzati e numerosi inediti. Da questo progetto nasceranno le edizioni remasterizzate di tutti gli album della band, ciascuno arricchito da varie bonus tracks, edizioni pubblicate dal 2002 al 2004 e che comprendono i titoli fino (per ora) a 90125.

Tormato

Messo da parte il classico prog, la band condensa melodie un tempo ariose, in spazi ristretti, con meno enfasi vocale, ma con la consueta classe. I ceselli antichi di Madrigal, Future Times e Circus Of Heaven, hanno retto, inaspettatamente, ai segni del tempo. Segna tuttavia la fine di un’epoca.

Magnification

C’è la voglia di stupire ancora (un’orchestra sostituisce le parti di tastiere, anche a causa un latitante Wakeman) ed anche se non sempre tutto funziona, ha il merito di essere un album che si regge da solo, alcune volte pachidermico, altre entusiasmante.