Throbbing Gristle

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Il primo gruppo che ha usato per primo la definizione di musica industrial nasce nel 1976 come emanazione diretta del collettivo artistico COUM Transmissions, fondato da Genesis P-Orridge nel 1969. Attivo da anni nel circuito dell’avanguardia, Orridge (che ha assunto il suo bizzarro nome con un atto anagrafico nel 1970, rifiutando l’ordinario nome di nascita Neil Megson) decide di spostare la sua attività nella musica e fonda i Throbbing Gristle con i due membri dei COUM Cosey Fanni Tutti (modella e spogliarellista, alla chitarra) e Peter Christopherson (addetto a manipolare nastri), oltre al tastierista Chris Carter. Il gruppo viene lanciato all’inaugurazione della mostra londinese del COUM chiamata Prostitution, nel 1976. Il materiale esposto (riviste porno, installazioni con assorbenti femminili usati) scatena una campagna moralizzatrice che vede Orridge preso di mira dai tabloid britannici. La musica del suo gruppo prende una direzione altrettanto provocatoria: rumori, nastri preregistrati, riferimenti a omicidi di massa e perversioni sessuali. Lo strano collage ottiene i favori di frange minoritarie di punk oltranzisti e i Throbbing Gristle diventano oggetto di un culto elitario ma molto tenace. Nel 1981, Orridge e Christopherson formano gli Psychic TV, mentre gli altri due membri della band proseguono come Chris & Cosey. La notorietà sotterranea dei Throbbing Gristle prosegue però anche dopo la fine della attività, alimentata da una nutrita discografia postuma.

Live Boxed Set

Contiene i quattro titoli, disponibili anche separatamente: Live Volume 1: 1976-1977, Live Volume 2: 1977-1978, Live Volume 3: 1978-1979 e Gristle Live Volume 4: 1979-1980. Giftgas (A Children Story) (Dossier, 1994) Con registrazioni inedite in studio del 1975-1977.

Music From The Death Factory — The Second Annual Report

Registrato in parte dal vivo, è considerato un disco fondamentale come manifesto di una concezione estetica estrema. In termini musicali convenzionali, è pressoché inascoltabile, ma la sovrapposizione di nastri, rumori e presenze disturbanti (After Cease To Exist utilizza la registrazione della confessione di un omicida) è uno shock che inaugura un nuovo filone di rock estremo. Sul CD ci sono anche United e Zyklon B Zombie, originariamente editi su singolo. Ristampato dalla Mute nel 1983 e su CD nel 1991.

D.O.A. [Death On Arrival] — The Third And Final Report

I Throbbing Gristle continuano ad armeggiare col rumore, occasionalmente organizzandolo in qualcosa di simile a canzoni tradizionali. Sul versante meno ostico c’è l’elettronica di AB/7A, mentre Hamburger Lady è un saggio del lato disturbante che attira un’ostilità feroce contro i quattro, documentata dai messaggi lasciati sulla loro segreteria telefonica e raccolti in Deaththreats. Sul CD c’è We Hate You (Little Girls), il singolo più famoso del gruppo. Ristampato dalla Mute nel 1983 e su CD nel 1991.

Throbbing Gristle Bring You 20 Jazz-Funk Greats

La copertina agreste e il titolo da compilation da grande magazzino servono dichiaratamente a confondere le idee. Senza darsi al jazz funk, i Throbbing Gristle presentano un lavoro più accessibile rispetto alle atrocità passate: Hot On The Heels Of Love è un esempio di proto-techno e What A Day si avvicina a una canzone “normale”. Se c’è un anello di congiunzione fra l’industrial estremo e la dance elettronica, è questo disco. Ristampato dalla Mute nel 1983 e su CD nel 1991.