It’s All In The Family

Nel 1974 Cash realizza con poca fortuna commerciale The Children’s Album dedicato, appunto, ai bambini e nel 1975 è il produttore di Appalachian Pride della moglie June Carter. I due album sono qui riproposti integralmente, più sei brani inediti di Cash, residuati dalle session del 1974 per The Children’s Album.

The Man In Black 1963-1969

Con il passaggio alla major Columbia, una etichetta in grado di assicurare una grande diffusione a livello internazionale, si aprono nuovi orizzonti al “Man in Black”, come verrà poi etichettato per la sua predilezione per gli abiti neri, e la grande quantità di registrazioni presenti in questi tre box è indicativa della prolificità dell’artista sia come interprete che come autore. In concomitanza ad una massacrante attività “on the road” (mediamente circa 300 spettacoli all’anno), nei circa 11 anni di attività qui considerati Cash registra più di 20 album, tutti per lo più di grande qualità, conquistando anche un grande pubblico non strettamente country con titoli quali I Still Miss Someone, Don’t Take Your Guns To Town, I Got Stripes, Five Feet High And Rising, The Rebel Johnny Yuma, Ring Of Fire, I’d Still Be There, Dark As A Dungeon, Orange Blossom Special, Folsom Prison Blues, If I Were A Carpenter.

Johnny Cash At Folsom Prison

Tutto il carisma di Cash si evidenzia in questo spettacolare concerto a favore dei carcerati dell’omonima prigione californiana. Uno dei suoi più grandi e duraturi successi, l’album resta nella classifica country per oltre 90 settimane e ben 122 in quella pop. La riedizione del 1999 riporta tutti i brani nella sequenza originaria dello show, inclusi 3 inediti.

Orange Blossom Special

Un album con riferimenti alla storia della ferrovia e alle origini della country music nel quale Cash è anche uno dei primi artisti affermati ad apprezzare, con tre covers, il menestrello Bob Dylan. La riedizione del 2002 comprende tre bonus track.

The Fabulous Johnny Cash

Primo pregevole album realizzato per la Columbia e anche il primo dei suoi LP più significativi che in occasione del 70mo compleanno del cantante l’etichetta riedita nel 2002, integrato da sei bonus tracks, due delle quali inedite.

Johnny Cash At San Quentin

Sulla scìa del precedente, un altro concerto a favore dei carcerati dal quale scaturisce uno dei più grandi cavalli di battaglia di Cash, A Boy Named Sue, n.1 per cinque settimane nella classifica country e disco d’oro. A sua volta l’album sarà l’unico suo n.1 nella classifica pop e gli procurerà il titolo di “miglior interprete dell’anno”. La riedizione del 2002 riporta il concerto nella sua integrità, con ben nove brani inediti.

American III: Solitary Man

L’età avanza e la voce non ha più la potenza di una volta ma i toni drammatici che assume la rendono sempre più affascinante. L’interpretazione di Solitary Man, scritta da Neil Diamond, procura a Cash il suo decimo Grammy come Miglior Interpretazione Maschile Country, così come grandi riconoscimenti riceve anche tutto l’album.

Water From The Wells Of Home

Un album di duetti nel quale Cash è egregiamente affiancato da numerosi grandi nomi del country e del rock, Everly Brothers, Emmylou Harris, Waylon Jennings, Roy Acuff, Hank Williams jr., Tom T.Hall, Glen Campbell, Paul McCartney, dalla figlia Rosanne Cash e dalla moglie June Carter.

American Recordings

Con la produzione di Rick Rubin, nel 1994 Cash inizia a registrare per l’etichetta American e con titoli propri ed altri scritti da Kris Kristofferson, Leonard Cohen, Tom Waits e Nick Lowe realizza un album, citato come uno dei suoi migliori degli ultimi trent’anni, che ottiene un Grammy come Miglior Album di Folk Contemporaneo.