Chameleon In The Shadow Of The Night

Un deciso passo in avanti per maturità delle composizioni e omogeneità del suono: questo è il Peter Hammill che ha affascinato il pubblico del progressive con le sue poesie notturne, inquiete, umorali, di uno straordinario lirismo poetico, dai contorni gotici e dalle melodie da brivido. Ancora con i Van Der Graaf al completo.

A Black Box

Un disco tutto nero, in copertina e nei solchi: Hammill fa quasi tutto da solo, tranne qualche contributo di tre diversi David, Lord (tecnico del suono), Jackson (fiati) e Ferguson (synt). Canzoni scure e nervose, un po’ sfilacciate, rumori e disturbi che si alternano a momenti più tranquilli, anche se tutt’altro che luminosi. Hammill canta con voce tirata e quasi disperata i suoi soliti incubi notturni. Un’intera facciata occupata da Flight. Originariamente un’autoproduzione, è stato poi riedito dalla Virgin.

Roaring Forties

Con l’infittirsi della produzione il pubblico di Hammill si riduce a un ristretto numero di appassionati che seguono con fedeltà il succedersi regolare di dischi mai banali o deludenti, sempre di un notevole spessore artistico e poetico. Lo stesso rapporto di fedeltà e stima reciproca che ha legato Hammill al ristretto numero dei suoi collaboratori, rimasti al suo fianco per tutta la carriera.

Hammill Peter

Leader dei Van Der Graaf Generator, Peter Joseph Andrew Hammill (1948) inizia la carriera solista negli anni ’70, quando il gruppo è ancora in piena attività. Spesso, anzi, gli stessi compagni contribuiscono ai suoi dischi al di fuori della band.

Oltre che un campione del rock progressivo, Hammill si è rivelato un cantautore particolarmente intenso ma anche uno sperimentatore. Ha praticato diversi generi, tra cui anche l’elettronica e l’opera rock, e anticipato il punk con l’album Nadir’s Big Chance

 

Enter "K"

Affiorano arrangiamenti più orientati al pop rock. Da qui, e per breve tempo, rimane in scena il K Group, che presenta i nuovi personaggi di K (Hammill), Mozart (Nic Potter), Fury (John Ellis) e Brain (Guy Evans). Dalle stesse sedute di registrazione sono ricavati anche i brani del disco successivo, che mette in evidenza però gli aspetti più sperimentali della formazione. Entrambi gli LP sono stati riediti dall’etichetta personale Fie! con bonus tracks.

Room Temperature Live

Registrazioni live dal tour del 1990 in trio con Stuart Gordon (violino) e Nic Potter (basso). Dal 1991 la produzione di Hammill passa sotto il controllo dell’etichetta personale Fie!, che manderà nei negozi tutti i lavori futuri ma che recupererà anche parte di quelli vecchi (tutti quelli per l’Enigma americana, i due per la Naive): da questo momento la produzione diventa sempre più consistente.