My Girl Josephine

A fronte dei pochissimi album registrati in studio dal 1965 agli anni ’80, sono invece innumerevoli quelli live, su Mercury (1965), Atlantic (1973), Philips (1976), Liberty (1977), Delta (1983), MCA (1986), Silver Eagle (1986) e Tomato (1990), molti dei quali ancora inediti su CD. I tre dischi qui citati sono una scelta di varie registrazioni live che bene riassumono la trascinante presenza scenica di Domino, abitualmente ben supportata dall’orchestra di Dave Bartholomew ed i suoi incredibili musicisti di New Orleans.

The Paramount Years

Fra il 1963 e il 1965 Domino realizza tre album per la ABC Paramount. Il sound non è diverso ma i tempi sono cambiati e le poche presenze in classifica, nelle basse posizioni, non lo riportano in auge. I primi due CD propongono integralmente i tre LP più diverse altre registrazioni Paramount mentre il terzo CD recupera una delle più introvabili produzioni dell’artista, Sleeping On The Job che, con una curiosa miscela r&b e disco music, è registrato in proprio a New Orleans nel 1978, edito nello stesso anno dalla tedesca Antagon e due anni dopo, col titolo Fats Domino 1980, dalla sua etichetta F.D.Records.

Out Of New Orleans

Grande, anche dal punto di vista fisico, esponente del rhythm’n’blues di New Orleans, il cantante e pianista boogie Antoine “Fats” Domino (1928) viene scoperto nel 1949 dal musicista e talent scout Dave Bartholomew, poi con la sua orchestra collaboratore di Domino per tutta la carriera, che gli procura un contratto con la Imperial di Hollywood. Il primo disco, pubblicato nel febbraio 1950, è l’autobiografico The Fat Man, n.2 nella classifica r&b e anche il primo di una lunga serie di 22 million sellers. Per alcuni anni la sua produzione, pur di grande successo, rimane confinata nell’ambito del pubblico nero ma quando nel 1955 il r&b si trasforma in rock’n’roll e si diffonde sempre più tra il pubblico bianco, senza cambiare una nota della sua musica Domino ne diventa improvvisamente uno dei grandi eroi. Ain’t That A Shame, All By Myself, I’m In Love Again, My Blue Heaven, Blueberry Hill, Blue Monday, I’m Walkin’, Valley Of Tears, Whole Lotta Loving, Be My Guest, Walkin’ To New Orleans, sono alcuni degli hit che scaturiscono dalla grande quantità di registrazioni per la Imperial, con la quale rimane fino al 1962, pubblicando diciannove album e vendendo oltre sessantacinque milioni di dischi. Con circa duecentoventi brani fra masters e versioni alternative questo box contiene praticamente tutte le registrazioni per questa etichetta, un vero gioiello sia per il contenuto che per la curata realizzazione tecnica.

Fats Is Back

Legatosi alla Reprise di Frank Sinatra, nel 1968 realizza questo album (seguito da un secondo nel 1971) che comprende anche una curiosa versione di Lady Madonna dei Beatles. Un brano che lo riporta brevemente in classifica e rilancia il personaggio.

They Call Me The Fat Man…

Apparso qualche anno prima del precedente e forse non facilmente rintracciabile, questo box è una scelta di cento dei migliori brani Imperial. Sebbene molto curato nella documentazione allegata, lascia un po’ a desiderare nella realizzazione tecnica.