The Peel Sessions

John Peel non ha mai fatto mistero della sua passione per i Fall e li ha ospitati regolarmente nelle sue trasmissioni. Il chitarrista Steve Hanley seleziona materiale registrato in queste occasioni coprendo un arco di tempo che va dal 1977 al 1994.

Dragnet

La formazione è già cambiata completamente: in particolare, l’arrivo di Craig Scanlon alla chitarra e Steve Hanley al basso è importante nella ridefinizione delsuono Fall. La registrazione è di bassa fedeltà anche per gli standard del punk, ma il concetti di hi-fi non è mai andato molto a genio a Smith. Spectre VS Rector è il pezzo forte, con tanto di citazioni di H.P. Lovecraft. Ristampato nel 2002 su CD Cog Sinister/Voiceprint col titolo Dragnet +, con 5 brani aggiunti.

Bend Sinister

Dopo avere fatto un passo in una direzione più commerciale, Smith insiste per masterizzare questo album da una cassetta dietro insistenza del leader. Non è un modello di alta fedeltà, ma è un lavoro solido, grazie a pezzi come Mr Pharmacist e Gross Chapel — GB Grenadiers. La versione su cassetta ha 3 brani aggiunti, quella su CD soltanto 2.

Grotesque (After The Gramme)

L’album più accessibile e coerente dei Fall prima maniera, tra le influenze rockabilly di The Container Drivers e le invettive di English Scheme. La ristampa su CD ha come valore aggiunto la presenza dei singoli How I Wrote ‘Elastic Man’ e Totally Wired, due classici del gruppo. Il CD Castle/Essential ha 4 brani aggiunti.

This Nation’s Saving Grace

Per un attimo, i Fall arrivano vicini alla possibilità di avere una carriera pop in termini convenzionali. I riff di chitarra graffiano, le ritmiche girano alla perfezione e John Leckie cura al meglio i suoni. Smith comunque non si abbassa a cercare di diventare una star e tiene alto il livello di polemica e sperimentazione. Notevole il tributo ai Can di I Am Damo Suzuki. La versione su CD ha 6 brani aggiunti.

Levitate

Un album contorto e frammentario, che risente del cattivo umore prevalente alla corte di Smith. Però mostra anche lampi interessanti, come Ten Houses Of Eve, che dimostra l’interesse dei Fall per il drum ‘n’ bass. Anche l’assalto garage di I’m A Mummy e la pausa più riflessiva di Spencer Must Die meritano attenzione.

Fall

Non Disponibile

Alla fine degli anni ’70 Mark Edward Smith era un impiegato annoiato di Manchester. Per trasformarlo in una delle lingue più corrosive del rock ci voleva il varco nella scena musicale britannica creato dal punk. Colpito dalla elettrizzante incompetenza dei Sex Pistols e influenzato dai suoni di Velvet Underground e Can, Smith ha portato in studio la prima versione dei Fall nel 1978, per registrare l’EP Bingo Master’s Breakout. Le caratteristiche basilari dei Fall ci sono già tutte: atteggiamento poco convenzionale ai codici del rock, voce poco educata e con un pesante accento di Manchester, testi caustici e a volte indecifrabili, che mescolano giochi di parole e riferimenti letterari, William Burroughs in testa. Nel giro di un anno, si stabilisce un’altra costante: tutti i membri sono cambiati, ad eccezione del dispotico leader, che continuerà a cambiare musicisti con grande frequenza e, a volte, in modo traumatico. Il caso più famoso è del 1998: Smith viene arrestato a New York dopo aver picchiato sua moglie, la tastierista Julia Nagle, tastierista della band. Gli altri membri del gruppo se ne vanno disgustati. Grazie anche al suo proverbiale pessimo carattere, spesso peggiorato dal consumo di anfetamine e alcol, Smith incarna come pochi altri il perfetto esempio di bastian contrario polemico e irascibile (coi giornalisti soprattutto). Soprattutto, ha aperto la strada a molto del rock indipendente degli anni ’80 e ’90, rimanendo fedele alla propria visione della musica.

The Wonderful And Frightening World Of The Fall

Con Brix Smith alla chitarra e la produzione di John Leckie (già impegnato con gli XTC), il suono dei Fall diventa meno anarchico e più accessibile. Il dispotico leader lascia spazio ai riff della nuova compagna (anche nella vita) e per il gruppo si apre un periodo fortunato. Ristampato su CD Beggars Banquet nel 1985 col titolo Escape Route From The Wonderful And Frightening World Of The Fall, con 7 brani aggiunti.

Extricate

La relazione con Brix finisce e Smith si ritrova senza una spalla importante. In compenso, viene a patti con la tecnologia e affida i suoni a manipolatori di nome come Adrian Sherwood e i Coldcut. La versione rifinita dei Fall è convincente e non addomesticata: i pezzi originali funzionano (Sing Harpy e Bill Is Dead in particolare) e le cover dei Monks (Black Monk Time) e dei Searchers (Popcorn Double Feature) dimostrano la strana affinità di Smith per materiale pescato dagli anni ’60. La versione su CD ha 4 brani aggiunti.