Under The Table And Dreaming

Al debutto con una vera casa discografica sono già delle celebrità, e il pubblico adotta What You Would Say facendolo diventare un piccolo inno "alternativo", anche se il cavallo da battaglia del disco si rivelerà poi, nei concerti, Ants marching. Li produce l’insigne Steve Lillywhite, che controlla la loro tendenza a dilagare e ne fa il trionfo del genere "adult-oriented", privo di qualsiasi appeal per i teenagers.

Senza video e diffusione radiofonica, in Europa non gli si fa neppure caso, nonostante 4 milioni di copie vendute in USA.

Live At Luther College

Stavolta salgono al proscenio soltanto il leader del gruppo accompagnato dal chitarrista Tim Reynolds. Completamente acustico, e contenente momenti di grande intensità, ma anche altri in cui la mancanza della band si fa sentire, anche per i paletti (inevitabili con strumentazione così ridotta) alle possibilità di improvvisazione.

Dave Matthews Band

Non Disponibile

Guidata dal sudafricano Dave Matthews, la band si forma nel 1991 in Virginia e incide i primi dischi in proprio, vendendoli per posta o ai concerti che via via, grazie al passaparola e a un clima favorevole alle jam band (si pensi ai Phish) si rivelano sempre più affollati.

Al fianco di Matthews ci sono Stefan Lessard (basso), Leroi Moore (sax, fiati), Boyd Tinsley (violino), e Carter Beauford (batteria, percussioni), che propongono una pasta sonora che fa pensare a una versione acustica, tra blues e new age, dei Grateful Dead.

Ad oggi, la Dave Matthews Band vanta ben oltre i trenta milioni di dischi venduti in tutto il mondo.

Central Park Concert

Come se i fan non ne avessero abbastanza. Ed effettivamente, non ne hanno abbastanza. Matthews e soci riescono a mantenere l’attenzione del pubblico che pure ha già a casa infinite versioni di Ants Marching. Questo ha la particolarità di essere un concerto intero, con tutti i momenti di spontanea interazione col pubblico e tra musicisti che di solito nei live vengono tagliati.

Everyday

Disco che tenta di fare il grande salto verso un rock "normale", con Glen Ballard in produzione. Lo stile è diverso, più elettrico, sembra non appartenere del tutto al gruppo anche perché tante volte ormai lo abbiamo sentito nella sua versione "pane e salame", e i giochi di studio lasciano un po’ stupiti — il che non significa che siano spiacevoli, ma solo che paradossalmente, rispetto alle altre band, per la DMB si deve suggerire a chi si accosta per la prima volta e li vuole conoscere, un live e non un disco in studio. Specialmente questo.