Take Them On, On Your Own

Forse non è un luogo comune se lo chiamano il "difficile secondo album". Questo viene dopo un buon esordio ma è chiaramente di transizione, ridondante e un po’ ripetitivo, nel lato psichedelico come nei rock veloci e rolligstoniani (tutti cloni della vecchia Punk Song). Anche uno dei più convincenti, U.S. Government, non è più di un ritoccare cose già dette.