L’italiano medio

Ritagliatisi una "zona franca" dalla quale guardano il mondo che li circonda, nonostante la non sempre limpidissima ispirazione continuano ad essere una spanna sopra i loro coetanei con chitarra in mano, anche quando si giocano una canzone d’amore che deve qualcosa all’amatissimo Rino Gaetano (La mia ragazza mena).

Certo, continuano a sembrare due grandi talenti che traccheggiano per la paura di non avere un pubblico furbo quanto loro.

Così com’è

Il disco del boom: se Jovanotti aveva aperto la porta, gli Articolo 31 portano l’hip-hop in milioni di case. Ispirati, incontenibili, ironici, i due ragazzi di periferia conquistano la nazione con un disco vario come una scatola di caramelle. In tutta Italia risuonano Tranqui funky, Il funkytarro, Domani, Un urlo. I puristi storcono il naso, ma c’è poco da storcere: averne, di numeri uno così.

Così com’è

Il disco del boom: se Jovanotti aveva aperto la porta, gli Articolo 31 portano l’hip-hop in milioni di case. Ispirati, incontenibili, ironici, i due ragazzi di periferia conquistano la nazione con un disco vario come una scatola di caramelle. In tutta Italia risuonanoTranqui funky, Il funkytarro, Domani, Un urlo.

I puristi storcono il naso, ma c’è poco da storcere: averne, di numeri uno così.

Messa di vespiri

Piccolo salto in avanti: si comincia a definire meglio la personalità del duo, con molti buoni motivi per attribuirgli una marcia in più rispetto ai colleghi/rivali: le furberie radiofoniche (Datemi una lurida) l’identificazione con le aspirazioni (ehm) dei coetanei (Maria Maria), ma anche un non comune alternarsi di divertimento e riflessione (Una per i miei fratelli).

Xché sì

Imbarazzante, dopo gli album precedenti, sentirli annegare l’ironia in un mare di compiaciute invettive contro tutto e tutti, giusto per sentirsi "contro" (e risultare, invece, molto "a favore").

Un disco che vuol essere fastidioso e lo è, ma non nel senso sperato: l’impressione è che J. Ax abbia perso di vista le proprie potenzialità. Più agghiacciante ancora però è la ricerca dell’hit facile di Guapa loca e Tu mi fai cantare.

Nessuno

Diventati fenomeno, gli Articolo decidono di aprire una "seconda fase". Non è chiarissimo di cosa si tratti, e non si capisce quale fosse l’esigenza. Probabilmente si avverte l’imminente usura della formula "hip-hop all’italiana", e la paura di essere troppo "tranqui", o peggio, omologati (e non sia mai!).

Sicché si cerca di aumentare la velocità (J. Ax va così veloce che ogni tanto qualche rima non perviene) e alzare il tiro dal punto di vista delle citazioni: irresistibile la citazione di Natalino Otto in La fidanzata, flebile quella di Dylan in Come una pietra scalciata.

Strade di città

Gli Articolo 31 debuttano con un disco che lascia intuire sia lo spessore del duo che le sue potenzialità commerciali. Decisamente meno impegnati delle posse da "centro sociale", ma sorretti da una capacità comunicativa rara anche in brani come Tocca qui, nei quali fanno proprio (e capiterà spesso) il lato più goliardico e sboccato dell’hip-hop americano, quello che — come dimostrerà la Storia — dominerà le classifiche mondiali.

Articolo 31

Non Disponibile

Il rapper J. Ax (Alessandro Aleotti, nato nel 1972) e il DJ Jad (Luca Perrini, nato nel 1966), milanesi, si ispirano per il nome alla Costituzione irlandese.

Producono sette album di rap nostrano – talvolta arrabbiato, talvolta sfacciatamente orecchiabile – dal 1990 al 2006.