Calling All Stations

Collins ormai guadagna di più da solo, e molla gli altri due al loro destino. Questi, avendo seminato canzonette per due decenni, si scoprono privi di identità e coinvolgono nel progetto il giovane Ray Wilson, ex cantante degli Stiltskin. Il singolo Congo, l’album, e il tour si rivelano un flop superiore ai demeriti di Banks e Rutherford, che qualche anno dopo fanno velatamente capire che la storia della band è finita.