Both Sides Of The Gun

Harper ha ritrovato la fiducia nella propria musica e lo dimostra con un periodo di sovrapproduzione che si mantiene su ottimi livelli. Come da tendenze attuali, non è un doppio disco ma un album in due parti, che alterna momenti classici nel suo stile, gospel folk acustici e lente ballate, anche un po’ sofferte, a una seconda parte più mossa, ritmata, magari non proprio rollingstoniana come hanno scritto alcuni ma da quelle parti (Engraved Invitation, Get It Like You Like It). Ci sono anche pagine decisamente più rock (Please Don’t Talk About Murder), funky soul d’annata (Black Rain, contro la politica di Bush), e anche uno strumentale per slide (Sweet Nothing Serenade). Collaborano, tra gli altri, David Lindley e Charlie Musselwhite.