Big Thing

La grande scommessa… persa. L’idea è realizzare un disco pop colorato ma maturo, che ritrovi la continuità con le premesse degli esordi. La cosa buffa è che il risultato è sorprendentemente convincente – salvo i singoli I Don’t Want Your Love e All She Wants Is.

Brani come Do You Believe In Shame, The Edge Of America, Palomino, fossero realizzati da un’altra band, sarebbero guardati con altra considerazione. Invece l’album è così raffinato da essere un flop.

I critici e i fan della sacralità del rock sofferente consumano la loro vendetta: i Duran Duran sono condannati ad essere sempre e perennemente identificati con la follia beatlesiana che li ha accompagnati nei primi anni ’80.