Il ragazzo della via Gluck

Mentre in Inghilterra gli album sono già un prodotto artistico con una propria dignità e compiutezza, il "Molleggiato" è ancora molto cauto e nel formato a 33 giri si limita a riversare brani già diffusi su 45 (Non mi dir, ad esempio, è presentata per la terza volta in due anni). Questo non significa che Celentano non sia attento a quanto succede nel mondo: gli giunge alle orecchie qualcosa sulla canzone di protesta e su un certo Bob Dylan che canta accompagnandosi con la chitarra acustica; vira il tutto in chiave ecologista e sfodera a Sanremo uno dei maggiori successi della canzone italiana, Il ragazzo della via Gluck (che è poi la via in cui è cresciuto, tanto per parlare un pochino di se stesso. D’altra parte, la sua convinzione principale — non errata — sta nel pezzo Sono un simpatico).

Non mi dir

Fonda la sua personale etichetta discografica, il Clan, sorta di comunità ispirata dal rat-pack di Sinatra nella quale è una specie di ayatollah circondato da giovani desiderosi di sfondare ed effettivamente illuminati dalla sua abilità promozionale, ma costretti anche ad assecondarne i capricci. Tra questi da segnalare Ricky Gianco, Don Backy, Gino Santercole, Teo Teocoli, la "ragazza del Clan" Milena Cantù. In tale contesto, è sempre più autoreferenziale (Chi ce l’ha con me, Uno strano tipo). Nel tango Grazie, prego, scusi mostra di non disprezzare il pubblico adulto che ancora affolla le balere, mentre con Pregherò compie il suo primo misfatto a fin di bene, trasformando Stand By Me in un kitschissimo inno da oratorio.

Le robe che ha detto Adriano

Da apprezzare il titolo (da futuro "re degli ignoranti") e le nuove encicliche: Mondo in Mi7a, clamoroso quasi-rap su una sola, ansiogena nota "sospesa" e testo realizzato con Mogol. Fantastico esercizio di stile per Storia d’amore e diversione cinematografica, la prima veramente importante, per La storia di Serafino dal film di Germi.

Tecadisk

Disco di ballabili (molto spesso in senso lato) cantati in inglese. Operazione studiata molto a tavolino: il coinvolgimento del ragazzo della via Gluck è scarso. Anche per le distrazioni date dai sempre più numerosi successi cinematografici (negli anni ’70 è uno degli interpreti che garantisce a priori il successo di una pellicola).

Per sempre

La strada è sempre quella, e i compagni di strada pure: ancora Bella e Mogol a valorizzarne le qualità di interprete, più un paio di ospiti di lusso: Guccini, che scrive Vite, e Chick Corea, che riarrangia Mi fa male. Molto aggressiva la strategia di marketing: il disco è venduto nelle videoteche e ai distributori di benzina, e reclamizzato anche dai biglietti del tram.

La pubblica ottusità

Reduce dal pastrocchio cinematografico di Joan Lui, nel quale dà ad intendere di essere un novello messia, sconcerta l’Italia con la sua idea di tv: nella trasmissione Fantastico, nella quale lancia quasi tutti i brani di questo album, sceglie di commentare il mondo improvvisando su se stesso, scardinando anche positivamente molte abitudini del telespettatore. Suscita polemiche a ogni piè sospinto e, dal punto di vista musicale, è definitivamente in un retrivo mondo a parte. Personaggio lo è sempre stato, ma cantante ha smesso di esserlo e sarà così per un bel po’.

Atmosfera

Disco normale per chiunque, ma eccentrico in un percorso discografico come quello dell’artista milanese: nessun singolo forte, nessun film che facciano da traino. È semplicemente un disco, con una sua coerenza stilistica e l’inatteso omaggio di Les feuilles mortes. Nessun pezzo sopra la media, ma se a quelli che chiamiamo album è assegnata anche la funzione di fare da autoritratto, questo fa bene il suo mestiere.

Deus

Il fervore religioso torna a scaldarlo: come già aveva fatto con Pregherò, si appropria brutalmente di un classico della canzone (Banana Boat) per una delle sue prediche, stavolta contro l’aborto. Aldilà del tema, il modo in cui il pezzo è rifatto è una schifezza: imbarazzante per il maggiore cantante italiano, rispettato in tutta Europa (anche se sempre ignorato dal mercato anglosassone).