The Gray Race

Punk Rock Song è addirittura un hit radiotelevisivo. È la fase di maggiore esposizione mediatica dei Bad Religion, la cui forma risulta leggermente ammorbidita. Brett Gurewitz è rimasto a curare la gestione di una Epitaph con quotazioni alle stelle, mentre Hetson ha riformato i Circle Jerks. Alla chitarra adesso c’è Brian Baker, ex Minor Threat.

If You Want Blood, You’ve Got It

È un vano tentativo di fotografare la forza dei loro concerti, che diventa una raccolta dei loro brani migliori, sporcati dall’attitudine selvaggia del gruppo, che sul palco getta tutta la forza della tradizione del rock solare e rovente della sua terra.

Briefcase Full Of Blues

Da una serie di trasmissioni del 1978 vengono tratte le canzoni del primo LP (Soul Man, di Sam & Dave, è la più nota), introdotte da quello che diventerà il tema dei Blues Brothers (I Can’t Turn You Loose, di Otis Redding).

Formidabile spiegamento di forze (Steve Cropper, Matt Murphy, Donald Dunn, sezione fiati come nelle soul revue di una volta), grande successo di pubblico, milioni di copie vendute e idea che viene subito ampliata e sfruttata per il cinema.

The Blues Brothers

Sguardo truce, completo nero, occhiali da sole, battute fulminanti: nel film di John Landis, destinato a diventare uno dei più grandi cult movie, i due fratelli blues sono "in missione per conto di Dio", tra esilaranti avventure, figure storiche della musica nera (Ray Charles, James Brown, Aretha Franklin, John Lee Hooker) e riprese dei classici (come Everybody Needs Somebody To Love, di Solomon Burke).

Il relativo LP basta da solo a risollevare le sorti del blues americano.

For Those About To Rock (We Salute You)

Un altro esempio di granitico rock a base di riff e ritornelli, funzionale come sempre, ma leggermente inferiore rispetto ai due capolavori che lo hanno preceduto. I cannoni di For Those About To Rock (We Salute You) diventano per anni il commiato dai loro fan, al termine dei concerti.

Beyond Good&Evil

Con ostinazione, enfasi e sempre con la guida discografica di Bob Rock, i Cult ritornano sulla piazza con un album che cerca di sintetizzare quelle caratteristiche che quindici anni prima li avevano portati in alto. Ma i tempi sono cambiati e poco aggiunge la vigorosa batteria di Matt Sorum ai sogni dei due leader di sempre.