Madonna

“Girl power” ante litteram, in era di postfemminismo: Louise Veronica Ciccone è di (evidenti) ascendenze italiane, nasce a Rochester (Michigan) ma è a New York che comincia a realizzare i suoi molti sogni nel cassetto, scegliendosi un nome d’arte che fa discutere ma che resta appiccicato in testa. I primi passi in carriera riflettono un background di aspirante ballerina e corista per la stella della disco music Patrick Hernandez (Born To Be Alive). Difficile immaginare il prosieguo della storia, giudicando da questo biglietto da visita: la voce è esile e poco personale, ma la new wave ballabile di Holiday e Lucky Star non esige di più.