Über Cobra

Il nuovo live, registrato come il precedente alla House of Blues di Myrtle Beach (South Carolina), è acustico, e l’approccio “unplugged” si adatta bene anche ai brani più duri del repertorio come Imitation Leather Shoes (che nella circostanza assume tonalità bluegrass). Interessante, ancora una volta, la scelta delle cover, con l’apertura affidata ad un’esuberante Walk On (Neil Young), l’ennesima ripresa dai Talking Heads (la countryeggiante City Of Dreams) e un classico white soul di Steve Winwood (Can’t Find My Way Home).

U

Sottotitolato “una parabola surreale in canzoni e danza”, il doppio album soffre, nella trasposizione dal palcoscenico teatrale al disco, la presenza di troppa “incidental music” riempitiva e la mancanza dell’elemento scenico: soprattutto nel materiale più leggero (Bad Sadie Lee, Robot Blues). Le qualità arcane delle ballate di Williamson emergono ancora in Juggler’s Song e nell’elegiaca Queen Of Love; Malcolm LeMaistre, direttore della compagnia teatrale che allestisce lo spettacolo, entrerà presto in pianta stabile nel gruppo come vocalist e polistrumentista.

U.F. Off — The Best Of

Basta citare pochi titoli dei brani qui inclusi per capire la grandezza di questa raccolta: Little Fluffy Clouds, Blue Room, Towers Of Dub rappresentano il Top della produzione degli Orb. Accanto a questi altri grandi successi.

U.F. Orb

C’è un lavoro più complesso e compatto rispetto al precedente album di debutto. C’è, a solo un anno di distanza, una differente visione del concetto di chill out, quasi si volesse invitare chi prima si è semplicemente distratto con questi suoni, a utilizzare ora la pausa di relax e questa musica per pensare e ragionare. Se i seguaci degli Orb sono gli ex amanti dei rave party e i techno addicited … bè, ora questi ragazzi son cresciuti e ricordano quei tempi dello sballo indossando giacca e cravatta e occupando posizioni di rilievo e responsabilità nella società. Ma con questa rapidissima evoluzione i maturandi Orb rimangono il loro punto di riferimento: Blue Room e Towers Of Dub insomma potrebbero aver avuto un ruolo nelle decisioni socio-politico-economiche di quegli anni.

U2

Non Disponibile

La loro storia inizia quando il futuro batterista Larry Mullenjr nel 1976 mette un annuncio nella bacheca della sua scuola Mount Temple School di Dublino con l’obiettivo di trovare dei membri per una potenziale band. Rispondono il chitarrista David Evans (The Edge), il bassista Adam Clayton e Paul Hewson, cantante, ribattezzato Bono Vox; tutti ragazzini tra i 14 e i 16 anni. Dopo aver cambiato diversi nomi alla fine la scelta cade su "U2".

Nel 1978, dopo aver vinto un concorso rock a Limerick, vengono notati da un dirigente della CBS che gli fa pubblicare alcuni singoli tra cui anche "Out Of Control" e "Stories For Boys". Ma alla fine la CBS rinuncia a proporgli un contratto. Passano altri due anni ed è l’incontro col manager Paul McGuiness a segnare un passo importante nella storia degli U2. McGuiness gli fa firmare un contratto con la Island e poco dopo Steve Lillywhite, già produttore degli Ultravox e Siouxie and the Banshees,gli fa produrre il loro primo disco: Boy. Gli effetti suggestivi della chitarra di Edge e la voce incisiva di Bono sono sin da questo primo album la griffe del gruppo irlandese.

Dopo aver girato in tour tutta la Gran Bretagna, Bono, Edge, Adam e Larry decidono di partire alla volta degli USA dove fanno tre mesi di concerti durante i quali vengono accolti splendidamente. 1981 è la volta di "October", preceduto dal singolo "Gloria", una sorta di energico inno rock a Dio. Ma nell’album c’è spazio anche per "Tomorrow" che affronta l’amaro tema della lotta politica che affligge l’Irlanda. Argomento su cui sarà basato il terzo album dal non casuale titolo War(1983), album con cui Bono e soci si schierano apertamente contro la guerra. Il pezzo trascinante è "Sunday Bloody Sunday" che ricorda uno delle tragedie che hanno sconvolto l’Ulster : l’uccisione a Derry, nel 1972, di tredici civili da parte dei paracadutisti britannici. Questa e canzoni come "Seconds" e "New Years Days" diventano veri e propri inni di protesta che vengono cantanti dalle folle di funs che in Europa e negli Usa assiepano i concerti degli U2, come quello di Red Rocks (Colorado) che sarà poi contenuto nella raccolta live Under A Blood Red Sky.

Il 1984 si apre con l’intezione di Bono Vox di produrre un brano con un certo Brian Eno. Questi all’inizio è riluttante a tale idea. Ma Bono non si scoraggia e dopo aver subissato di telefonate l’ex Roxy Music si fa ricevere per un provino. Il risultato è The Unforgettable Fire che nel giro di poche settimane raggiunge il primo posto nelle classifiche di mezzo mondo. L’album è uno dei lavori meglio riusciti del quartetto irlandese. Pezzi come la title track, "Pride" e "MLK", dedicata a Martin Luther King, oltre che confermare il loro continuo impegno sociale, portano gli U2 nell’Olimpo delle band rock.

Gli anni seguenti passano tra un palco e l’altro e varie collaborazione, fino al 1987 che vede l’uscita di The Joshua Tree, l’album che a detta di molti li consacra come band rock più famosa al mondo. E’ il disco in cui gli U2 raggiungono la vetta massima della loro carriera toccando come sempre temi socioculturali importanti come la droga, la questione dei prigionieri politici in Sudamerica e l’ingerenza della politica statunitense nella questione del Nicaragua. Altro pezzo esaltanti sono la melodica "With or without you" e "Where The Streets Have No Name", per il cui video gli U2 bloccano il traffico di Los Angeles per suonare in stile Beatles su un tetto .

Dopo aver pubblicato nel 1988 il live Rattle And Hum ,che contiene i brani del tour americano dell’anno precedente, gli U2 si trasferiscono a Berlino e incidono "Achtung Baby" (1991), l’album che sancisce la svolta tecnologica verso sonorità più elettronica della band irlandese, vende più di 10 milioni di copie ed è supportata dal monumentale Zoo TV Tour con cui gli U2 miscelano rock, tecnologia, elettronica, maxischermi e sketch in cui simulano telefonate al Papa e al presidente degli USA, Clinton. Tour che nel 1993 muta titolo in Zooropa Tour, dal nome dell’album appena uscito.
Intanto non si ferma l’impegno politico con gli U2 che partecipano al "Pavarotti International" registrando sempre con la collaborazione di Eno "Miss Sarajevo" per il progetto Passengers.

Il 1997 è l’anno di Pop, disco prodotto da Howie B. da cui viene fuori l’anima elettro-pop-dance dell’album che scontenta un po’ i fan di Bono, Edge, Clayton e Mullen abituati ad altre sonorità. Nonostante ciò, le vendite sono le stesse dei dischi precedenti e le presenze ai concerti, forse, pure maggiori. Infatti in Italia, a Reggio Emilia, lo Zoo Tv Tour fa riscontrare ben 150 mila spettatori paganti.
Il tempo di produrre un’altra antologia The Best Of 1980-1990, che gli U2 sono in studio per produrre il disco in cui promettono il ritorno alle origini: All That You Can’t Leave Behind. Tuttavia, tranne per l’avvincente "Beautiful Day" l’album sembra lontano dall’intensità degli esordi, ma comunque balza in testa alle charts mondiali.

Nel 2000 esce la seconda parte dell’antologia The Best Of 1990-2000, abbellito da due inediti, "Electrical storm" e "The hands that built america". Mentre si parla di Bono Vox per il premio Nobel per la pace, nel 2004 è la volta di How To Dismantle An Atomic Bomb , prodotto dal vecchio manager Lillywhite, trascinato dall’energica "Vertigo" che sarà anche il titolo del nuovo tour della band irlandese. Gli U2 sono lontani dai fasti sonori di "Gloria" e "Sunday Bloody Sunday" ma il pubblico e i media continuano a premiarli: nel 2006 infatti si aggiudicano i Grammy Awards in tutte e cinque categorie in cui sono in lizza, tra cui "miglior album dell’anno".
Dopo tre anni dall’inizio della sua produzione a marzo 2009 è uscito No line on the horizon prodotto ancora insieme a Eno e Lanois.

UB40

Sempre più aperta ricerca del divertissement, da Dance With The Devil a Come Out To Play. Più sintetizzatori, e nuovo delizioso teatrino tra Ali Campbell e Chrissie Hynde (Breakfast In Bed).

Ueickap

Non Disponibile

I UEICKAP (pronunciato come l’espressione inglese ‘Wake Up’) nascono nell’hinterland catanese nell’estate 2003 dall’idea di Irene Fraccavento (voce), Marco Garro (tastiere) e Davide Santo (basso).

La band si stabilizza alla fine del 2003 con l’arrivo di Francesco "Cisko" D’Aleo (batteria) e Graziano Manuele (chitarra). Il background musicale di ciascun componente del gruppo è molto vario e si estende dal rock melodico, alla fusion per arrivare fino al metal. L’obiettivo è quello di creare uno stile ibrido che misceli tutti questi generi, sperimentando e ricercando i giusti suoni. Il risultato prende forma quindi in una struttura crossover moderna (un compatto e potente ‘muro sonoro’), ‘addolcita’ da una voce femminile melodica – ma non troppo.

Nell’agosto del 2004 i UEICKAP auto-producono il loro primo mini-cd dal titolo "The Picture of Mr.Armchair", riscuotendo immediatamente il consenso del pubblico. Il lavoro riflette l’attività in studio della band presentando tre brani, uno dei quali anche in una versione ‘unplugged’ dal vivo, a testimoniare come la band voglia spaziare su varie sonorità, dalla potenza dei suoni metal all’atmosfera più rilassata e intima della dimensione acustica. Nel marzo 2005 i UEICKAP rientrano nel loro studio (UCK Home Studio) per dare vita al full-lenght totalmente auto-prodotto: parliamo di "Stereotyped" il quale contiene 13 tracce che mostrano la maturazione stilistica della band orientata verso sonorità più cupe e potenti rispetto al mini-cd, mantenendo comunque la melodia e l’accessibilità del crossover moderno. Nel frattempo il gruppo continua le performance dal vivo tra le quali quella del 10 giugno 2005 quando i UEICKAP (insieme ai NONE OF US, altra band crossover catanese) aprono la prima tappa del minitour dei Linea 77 al Geco (Floridia – SR) presentando in anteprima 3 dei brani contenuti in "Stereotyped" e ottenendo riscontri positivi dal pubblico presente.

Nell’Ottobre 2005 partecipano alla prima rassegna musicale " ROCK CONTRO LA DROGA" , organizzata dalla provincia di Caltanissetta, vincendo il premio come " MIGLIORE PERFORMANCE BAND" ed il "PRIMO PREMIO CATEGORIA BRANI INEDITI". Dicembre 2005 segna per i UEICKAP il primo video, scegliendo come singolo "Sometimes" con la regia di Sebastiano Greco. L’album uscirà in tutti i negozi italiani il 13 Gennaio 2006 (distribuzione RisingWorks/S.E.L.F. S.p.a.).

Dopo l’uscita nazionale comincia la promozione, curata dall’agenzia booking/management Alkemist Fanatix: passaggi in radio nazionali (‘Rock Wave’ e ‘Viva Radio 2′ di Radio2; ‘Radio Panda’) e numerosissime radio internazionali; varie recensioni su webzine e magazine: da febbraio ad aprile la rivista Rock Sound pubblica la recensione con voto 8/10 (febbraio), l’intervista al gruppo (marzo) e il singolo "Sometimes" inserito nella compilation in allegato al numero di aprile (35.000 copie di tiratura nazionale). L’estate 2006 segna l’inizio delle registrazioni per il nuovo album, i UEICKAP si chiudono nuovamente nel loro studio per dar vita a nuovi brani mentre a settembre arrivano due novità: due tracce dell’album "Stereotyped" (‘Noiselessness’ e ‘Sometimes’) vengono inserite come soundtrack nel dvd allegato alla prima uscita di Fly Mania RC (DeAgostini), modellini radio comandati (75.000 copie di tiratura nazionale); sempre dal settembre 2006 i UEICKAP sono ufficialmente distribuiti in Inghilterra dalla UK Division Records. Nell’ottobre 2006 i Ueickap vengono selezionati per aprire la data di Catania (Scordia – Krossower) del Jack Daniel’s Live Tour, evento ripreso dalle telecamere di RockTV. Il 2007 inizia nel modo peggiore: a causa di divergenze personali e musicali, Cisko viene sostituito. Dopo due mesi di audizioni, a marzo i Ueickap annunciano il nuovo componente: Francesco Susino.

Con il suo ingresso inizia una nuova fase che vede i Ueickap entrare nel roster della neonata etichetta/agenzia di booking-management Noiz Addiction. Maggio segna il debutto live della nuova formazione con diverse date tra le quali sono da ricordare il "day one party" di Noiz Addiction, l’apertura del concerto dei Rezophonic (12 maggio 2007 al Krossower di Scordia – CT) e la presenza come headliner del palco metal della Festa di Mesiano 2007, grosso evento universitario del Nord-Italia. Contemporaneamente riprendono i lavori per la preparazione del successore di Stereotyped (quest’ultimo continua a mietere consensi, recensito su RockHard di Marzo con 7,5/10). Nel frattempo, ‘Noiselesseness (Acoustic)’ viene inclusa nella soundtrack di un’altra collana di DVD DeAgostini, "Le Grandi Salite Del Ciclismo". L’estate arriva con numerosi impegni live, nei quali vengono proposti in anteprima alcuni brani del nuovo disco, la cui uscita è prevista, assieme a un tour promozionale, per la primavera 2008. Il meglio deve ancora venire…

Uffà! Uffà!

La presenza dei bolognesi Gaznevada, il punkissimo singolo contro i venti di guerra Usa-Iran, i tre anni di attesa in cui l’anticonvenzionale e diretto Bennato ha osservato il ritorno della musica rock a formule anticonvenzionali e dirette fruttano un LP non riuscito, pieno di divertissement poco ispirati, anche se illuminanti sulla atipicità del suo autore.

Come gli capiterà spesso in carriera, il rocker di Bagnoli grida il proprio essere fuori dal coro — ma il fatto che esistano cori, naturalmente, gli fa parecchio comodo. I testi sono così autoreferenziali che viene persino inserita la beffa di Allora avete capito o no? “A me piace due per volta”, canta Bennato, che in gran segreto sta già per pubblicare un altro disco.

Ufficialmente dispersi

Improbabilissima nel cantare le gesta di Che Guevara in Il comandante Che o nel denunciare il dramma della guerra afghana in Kabul, sfodera l’antica, inestinguibile rabbia nel comporre, col fido Piccoli, Stiamo come stiamo (duetto con Mia Martini) e l’invettiva contro l’ex marito Borg in Viva la Svezia. Inaspettatamente, è un disco vero.