Quello che non c’è

Primo disco registrato dagli Afterhours dopo l’abbandono del chitarrista Xabier Iriondo. Musiche più ombrose e canzoni meno immediate e prive della beffarda ironia dei precedenti lavori.

La band però è affiatatissima e brani come il singolo Sulle labbra e la bellissima Varanasi baby sono fra gli episodi migliori dell’intera carriera di Agnelli e compagni.

Queen

Pop, glam, chitarre e sdolcinatezze convivono nell’album d’esordio di una delle band più popolari degli ultimi trent’anni. Gli ingredienti di base rimarranno gli stessi per tutta la quasi ventennale carriera del gruppo, che ha nella voce e nella presenza scenica di Freddie Mercury il suo riconoscibilissimo marchio di fabbrica.

Quello che non…

Mentre con Croniche Epafaniche Guccini dà alle stampe il primo episodio di una fortunata serie di libri, sul fronte discografico la produzione prende la piega di una qualità media con pochi picchi verso l’alto. Da segnalare, in un album che vede una ricca collaborazione anche compositiva, con Juan Carlos Biondini, il riuscito quadretto di Le ragazze della notte.

Questo piccolo grande amore

Concept album sulle palpitazioni dell’adolescenza e oltre, che grazie a una "maglietta fina" e al grido semistrozzato nel ritornello della impeccabile Questo piccolo grande amore, manda in orbita il gran sacerdote del batticuore anni ’70.

Fuori ci sono gli anni di piombo, ma Baglioni saprà interpretare i languori di tutti quelli (e soprattutto quelle) che trovano Battisti troppo tormentato.

Queen

I Queen sono un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1971, composto dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon

I Queen sono un gruppo rock britannico, formatosi a Londra nel 1971, composto dal cantante e pianista Freddie Mercury, dal chitarrista Brian May, dal batterista Roger Taylor e dal bassista John Deacon.

La band, conosciuta come una tra le più importanti sulla scena internazionale, ha venduto oltre 150 milioni di dischi, anche se alcune stime arrivano a 300 milioni;[5][6] tra le più importanti canzoni del quartetto si ricordano Bohemian Rhapsody, proclamata sia da critici sia da sondaggi popolari tra le migliori canzoni di tutti i tempi, We Are The Champions e Somebody to Love di Mercury, We Will Rock You, Who Wants to Live Forever e The Show Must Go On di May, Radio Ga Ga e A Kind of Magic di Taylor e Another One Bites the Dust e I Want to Break Free di Deacon. La loro prima raccolta del 1981, Greatest Hits, risulta l’album più acquistato in assoluto in Inghilterra, con oltre cinque milioni di copie vendute, precedendo Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles.

Il gruppo ha riscosso nel corso degli anni un grandissimo successo di pubblico ed ha avuto una forte influenza sulle generazioni e sui musicisti successivi. Nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame. Un sondaggio d’opinione, effettuato in Gran Bretagna dalla BBC nel 2007, elesse i Queen a “miglior gruppo britannico di tutti i tempi”, davanti a Beatles e Rolling Stones; inoltre, i quattro membri della band sono stati ammessi nella Songwriters Hall Of Fame. I Queen, che attinsero principalmente al progressive ed al glam rock, furono capaci di adottare generi musicali molto diversi e innovativi, come heavy metal, gospel, blues rock, musica elettronica, funky e rock psichedelico.

Caratteristica del gruppo erano i loro concerti, che sono stati 707 in 26 nazioni dal 1971 al 1986, che, animati da Mercury, considerato un vero e proprio frontman, venivano considerati dei veri spettacoli teatrali; per questo motivo, alla band è stato spesso attribuito il titolo di miglior live-band della storia. La loro esibizione al Live Aid è stata votata da un vasto numero di critici non solo come la migliore dell’evento, ma una delle migliori in assoluto della storia della musica moderna. La morte di Mercury, leader carismatico del gruppo, avvenuta il 24 novembre 1991, e l’abbandono di Deacon nel 1997 frenarono la produzione musicale della band; May e Taylor continuarono a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers, esperienza terminata nel 2009.