È tornato Garibaldi

Nell’Italia di Tangentopoli e della protesta leghista, il cantante Oskar Giammarinaro auspica il ritorno dell’eroe dei Due Mondi per mettere le cose a posto e non rinuncia a dire la sua, spesso in maniera arguta, su altri problemi che affliggono il Paese. Raro esempio di pop «consapevole», la musica degli Statuto diverte con la sua miscela di ska, soul e beat.

E già

Addio a Mogol, addio anche ai musicisti: nel disco suonano solo i sintetizzatori di Greg Walsh, su testi (incerti) della moglie Grazia Letizia in arte Velezia. Pubblico e critica sono sconcertati, ma dopo dieci anni di dominio assoluto nella musica italiana, il progetto di Battisti è manifesto: seppellirsi e andare oltre se stesso.

E io ci sto

In momento di ispirazione latitante, sembra non trovare la via né per uscire dal tunnel delle cantilene né per rimanerci dandogli un senso. Nel 1981, dopo un tour con Cocciante e i New Perigeo testimoniato da un mini LP (Q-Concert, RCA, 1981), muore in un incidente stradale a Roma. A partire dagli anni ’90 è un po’ inaspettatamente oggetto di un crescente culto, i cui principali esponenti sono gli Articolo 31.

E Pluribus Funk

Famoso per la sua copertina a forma di grossa moneta, è l’ultimo parto sotto la guida di Terry Knight (che scatenerà una tempesta legale nei confronti del trio). Accanto ai solchi del classico Footstompin’ Music, si intravedono i primi segnali di rinnovamento, colpiscono infatti la presa di posizione pacifista di People, Let’s Stop The War e la ballata epica Loneliness.

E via

Sorrisi, ammiccamenti, ostentazioni di mood positivo fin dalla copertina. Davvero difficile riconoscerli, e non solo per l’arrivo del sessionman tuttofare Gabriel Amato. La partecipazione a Sanremo con Grande Joe è l’emblema delle difficoltà di una generazione di musicisti nel confrontarsi con gli anni ’80. Seguirà un lungo, imbarazzato silenzio, interrotto solo dalla pubblicazione di Non mettere le dita nel naso (Ricordi, 1989) di Francesco Di Giacomo (prodotto da Vittorio Nocenzi e suonato fondamentalmente dal Banco: Nocenzi, Maltese, Calderoni…).